Diario di viaggio: Bologna, Toccata e fuga!

Toccata e fuga da una città insospettabilmente affascinante.

Diario di viaggio: Bologna, Toccata e fuga!

Due righe su una città che ho visitato da poco, Bologna.

Ho girato mezza Europa e ancora mi mancava questa città così insospettabilmente affascinante. L’ho visitata a margine di un colloquio di lavoro, per un giorno, approfittando di un volo economico Bologna – Catania che dalla mattina alla sera mi ha fatto partire e tornare nella mia Sicilia.

La prima impressione positiva di Bologna è stata la Basilica di San Petronio, a Piazza Maggiore.

Innanzitutto, è immensa, un bolognese mi diceva che è fra le più grandi del mondo, la quinta o lesta o giù di lì. E non desta ammirazione soltanto la sua imponenza, ma anche la varietà di quadri e decorazioni che fanno spalancare la bocca anche un profano di storia dell’arte come me.

A proposito di imponenza: l’altro simbolo cittadino, la Torre degli Asinelli, l’avrete sicuramente vista in foto. Chi però l’ha vista solo in foto e non dal vivo resterà stupefatto quando potrà scorgerla coi proprio occhi.

Basta un dato, quanto sono alte: quasi cento metri ! Bologna da lassù e tutta a portata di palmo. Mi si dice che nelle giornate molto terse, da lassù si può vedere a occhio nudo fino alle Prealpi !

Non imponente come San Petronio è la pur bellissima Basilica di Santo Stefano, che pure merita una visita. Non fosse altro che è di costruzione antichissima e che varcarne la soglia catapulta davvero nel Medioevo, specie per la cura con cui è tenuta, per cui va un plauso agli enti preposti.

In ultimo, per una toccata e fuga di un giorno, non deve mancare una manciata attraverso un altro elemento caratterizzante la città emiliana: i portici. Immancabilmente rappresentati quando un libro, un quadro o un film ha trattato di Bologna, sotto di questi si da appuntamento la vivacissima vita sociale bolognese, fra caffè, baretti, aperitivi e shopping.

I bolognesi, poi, sono noti per essere socievoli, allegri e soprattutto per il loro dialetto, gradevolissimo all’orecchio. Passeggiare sotto i portici, anche da solo, mette il buonumore.

Buon Viaggio

 

About the author  ⁄ Fabio

No Comments