Capo Nord, ultima fermata

Capo Nord, alla fine del mondo

Capo Nord, ultima fermata

Capo Nord in Norvegia, resta una destinazione mitica.. Si raggiunge  dopo un viaggio di più di 2000 km da Oslo. Una meta mitica, conosciuta per il suo sole di mezzanotte in estate il nimbo di luce magica e irreale.

Raggiungere Capo Nord, è avventurarsi unica, spettacolare, dove la solitudine dei grandi spazi aperti incontra  immensità del cielo del Nord. Un viaggio affascinante, dove in estate le notti sono i colori del giorno.

71 ° 10’21 ”: la latitudine di Capo Nord, che si trova in alto su ogni  mappa della Norvegia, oltre il Circolo Polare Artico. Oslo è a  2000 km , Bergen a due giorni da barca.

Con un tale pedigree, Capo Nord – passa per il punto più settentrionale d’Europa – attrae esploratori e viaggiatori come una calamita, dalla sua scoperta da parte di un navigatore inglese Richard Chancellor nel 1553, alla ricerca del Passaggio nord-est verso il Nuovo mondo, fu il primo a raddoppiarlo – e a soprannominarlo  Capo Nord.

In viaggio verso Capo Nord è quello di realizzare un sogno : raggiungere la “fine del mondo” . Dall’alto di queste potente scogliera che si tuffa brutalmente a 307 metri nel Mar Glaciale Artico, con uno  sguardo nel vuoto e  la vastità del mare. Davanti, c’è solo il  Polo Nord …

In estate, il sole anche di notte

Capo Nord, ultima fermata

Da metà maggio a fine luglio, il sole di mezzanotte, da’ al paesaggio una luce irreale, rendendo  ancora più magico Capo Nord.

La strada per Capo Nord si snoda attraverso le valli rocciose con bassa vegetazione , con venti violenti Vagando ogni angolo  sorgono laghi e fiordi e quelle  poche capanne che ricordano la presenza umana …

Capo Nord è ovviamente una destinazione turistica, attira circa 200.000 visitatori l’anno, soprattutto in estate.

Non ti sentirai solo, in particolare  a mezzanotte, e si dovrà pagare una tassa di iscrizione elevata per  aderire al famoso Globe in ferro battuto, che si trova sul Capo Nord dal 1977.

La vista del mare e le scogliere circostanti non ci sono parole per descrive il magnifico posto. L’unica nota dolente il  parcheggio e il complesso turistico sgradevole, in cui i più timidi possono ammirare il sito dietro grandi finestre. C’è una piccola cappella, un cinema e un museo Thai (!) Con riferimento alla venuta del re del Siam a Capo Nord nel 1907.

Magerøya, l’isola di Capo Nord

Magerøya, lisola di Cap Nord

Il Capo Nord non è sulla terraferma, ma su un’isola. Per raggiungerla, bisogna attraversare l’isola Magerøya collegata in Norvegia in un tunnel sottomarino di 7 km di lunghezza.

Magerøya significa “isola sterile”: nessun albero cresce a queste latitudini,  L’sola presenta in  paesaggio austero di tundra, ripide scogliere e montagne di bellezza lunare. Difficile descrive un luogo cosi unico.

Ultimo posto prima di Capo Nord, il pittoresco porto di Honningsvåg – qui attraccano  le navi Hurtigruten – che possono esse la base di esplorazione per scoprire Skarsvåg particolare  villaggio di pescatori a nord del mondo.

Da qui i traghetti dotati di strumenti per la pesca del king crab. Da non perdere l’ escursione per l’arco naturale di Kirkeporten, che offre una splendida vista di Capo Nord.

Un altro sito da non perdere a Magerøya:La Riserva Naturale Gjesværstappan, un arcipelago dove nidifica una colonia di centinaia di migliaia di uccelli (pulcinelle di mare, sule, cormorani, gabbiani …). Un sontuoso spettacolo osservabile solo in barca dal grazioso villaggio di Gjesvær.

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.
A presto
Fabio

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