Come ridurre i tempi di attesa durante l’imbarco negli aeroporti

Prova sperimentale per ridurre i tempi di attesa durante l’imbarco negli aeroporti.

Come ridurre i tempi di attesa durante l'imbarco negli aeroporti

Ti comunico i risultati di uno studio sperimentale sulla riduzione dei tempi d’imbarco negli aeroporti. Il test è stato condotto  in una finta fusoliera di un Boeing 757,  nell sud della California, con 12 file da sei posti a sedere e un solo corridoio centrale.

Sono stati testati cinque metodi con 72 passeggeri di varie età. I risultati ottenuti hanno dimostrato una significativa riduzione dei tempi d’imbarco  rispetto ai tradizionali sistemi di imbarco.

Se nel futuro queste metodologie veranno applicate dalle compagnie aeree porteranno certamente un risparmio significativo.

La soluzione esiste gia dal 2008 anche se solo recentemente è stata testata sul campo. Il protagonista di questo studio è  Jason Steffen, un ricercatore del Fermilab Centre for Astrophysics che ha dato il nome al suo metodo

La situazione attuale d’imbarco

Negli ultimi anni con l’introduzione delle postazioni elettroniche multilingue per le procedure di check-in i tempi si sono ridotti, ma il problema dei tempi di attesa per l’imbarco rimangono invariati.

Attualmente i passeggeri al momento dell”imbarco vengono suddvisi per classe, i primi a essere imbarcati sono le persone disabili, seguono le persone di prima e bussiness class, famiglie con bambini e per ultimo la classe economica.

La proposta di Steffen

Il metodo di steffen è stato confrontato con altri 4 metodi ( metodo Wilma – Metodo Ramdom – imbarco dalla parte posteriore alla parte anteriore del velivolo in un ordine specifico – imbarco in quattro blocchi di fila) utilizzando 72 passeggeri fra bambini e adulti con i loro rispettivi bagagli.

I risultati hanno dimostrato che con il metodo Steffen vengono ridotti i tempi d’imbarco, ecco i risultati:

  • metodo a blocchi: 6min.11 sec
  • metodo dalla parte posteriore alla parte interiore: 6 min.54 sec
  • metodo Wilma:4 min 13 sec
  • metodo Steffen: 3 min.36 sec
  • metodo Ramdom: 4min 44 sec

Il Metodo Steffen prevede di far imbarcare per primi i passeggeri che devono sedersi vicino al finestrino, successivamente quelli dei posti centrali e per ultimi coloro che si siedono lungo il corridoio. Faccio notare che in tutte le cinque prove sono state fatte imbarcare per prime le famiglie con bambini.

L’occupazione dei posti avviene dal fondo dell’aereo, a file alterne, in modo che i passeggeri abbiano più spazio per riporre i bagagli a mano e non si intralcino a vicenda.

Una volta che i posti vicino al finestrino di un lato dell’aereo sono stati occupati uno ogni altro, entra un altro gruppo di passeggeri che occupa quelli liberi.

Successivamente inizia, con la stessa procedura, anche l’occupazione dell’altro lato dell’aereo.

L’intera procedura si ripete per i posti centrali, e una volta riempiti tutti, si procede per i posti lungo il corridoio.

Un recente studio (Nyquist e McFadden, 2008) indica che il costo medio di una compagnia aerea per ogni minuto di tempo trascorso sul terminale è di circa $ 30 e se si adottassse  il metodo Steffen, le compagnie aeree avrebbero un risparmio di 16 millioni di dolari annui

La proposta di Steffen, non ha raccoltoal momento  parecchi consensi tra le compagnie aeree: la recente pubblicazione su arXiv e la dimostrazione della sua efficienza in alcuni programmi televisivi, potrebbero far ricredere i principali vettori mondiali.

Il video qui di seguito mostra quanto di buono l’idea di Steffen ha da offrire

Prova sperimentale per ridurre i tempi d’imbarco

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrita’ fisica.

A presto,

Fabio.

 

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