Cosa devi sapere sul cibo in aereo

Perchè il cibo in aereo non piace? Il rumore bianco potrebbe essere una delle cause.

cosa devi sapere sui cibi in aereo

Un recente studio eseguito da Skyscanner  il motore di ricerca voli low cost numero 1 in Europa, sulla qualità dei cibi serviti a bordo, ha rilevato che i viaggiotori del vecchio continente preferiscono i sapori orientali.

Più di 1200 hanno risposto alla chiamata da Skyscanner per valutare i loro  pasti in basea tre criteri:

  • gusto
  • presentazione
  • scelta

La conclusione è schiacciante, le compagnie aerre asiatiche ed europee sbarrazzano in modo schiacciante le altre. I sapori d’oriente e dell’estremo oriente sono molto apprezzati fra i passeggeri.

Sei, delle 10 aziende votate dagli utenti di Skyscanner si trovano in Medio Oriente o in Asia.

Le compagnie europee non perdono il Nord

Mentre le compagnie americane sono assenti da questa classifica, quattro compagnie europee si piazzano, ma non necessariamente in ordine di stereotipi nazionali associati al cibo.

Lufthansa si trova al secondo posto, la compagnia aerea russa Aeroflot è quarta classificata. Air France, ambasciatore della cucina  francese, è riuscito a completare la Top 10, proprio dietro il suo compagno olandese KLM.

Quindi se ti fai guidare dal palato sicuramente sceglierai un volo per Bangkok invece che per New York.

 La classiffica delle 10 prime compagnie

1. Emirates

2. Lufthansa

3. Singapore Airlines

4. Aeroflot

5. Qatar

6. Malaysia Airlines

7. Thai Airways

8. Etihad

9. KLM

10. Air France

Il cibo in aereo: il primo passo verso un cambiamento di scenario

Le compagnie del  Medio Oriente e Asia, hanno sicuramente intensificato gli sforzi per portare maggiore attenzione al comfort dei propri passeggeri, tra cui la qualità dei pasti serviti a bordo.

Mickaël Parigi,  responsabile di Francia Skyscanner ha dichiarato: “Le compagnie aeree sono sempre più attente ai pasti che servono. Con poche eccezioni, stanno facendo sforzi per fornire menù di qualità e alcuni di loro chiedono la consulenza a  chef di fama.

Il cibo a bordo degli aerei è generalmente considerato piuttosto mediocre, e forse l’uso di spezie e di ingredienti saporiti fa si che siano apprezzati dalla maggioranza dei viaggiatori.

” * Nota per i media: 1 264 persone sono state intervistate da novembre 2010 a gennaio 2011

Il rumore in aereo  è responsabile del cibo insapore

I ricercatori hanno dimostrato che il rumore influisce sul gusto. Le persone perdono il senso del gusto a causa del “rumore bianco” percepito all’interno della cabina dell’ aereo.

Rumore bianco, spiega The Independent, si compone di collezioni casuali di suoni a diverse frequenze, come il rumore sordo di motori per aeromobili,  gli scienziati hanno dimostrato che il rumore esercita un effetto negativo sulla percezione del salato e dello zucchero.

Andy Woods,  ricercatore della  Unilever e l’Università di Manchester, citato dal The Daily Mail dice:

“La NASA fornisce pasti molto forti nel gusto per gli astronauti in quanto per diversi motivi, non sentono così forte il sapore del cibo. Forse è a causa del rumore di fondo (…) Nessuna ricerca era mai stata fatta a questo proposito e questa intuizione e’ stata ritenuta meritevole di approfondimenti.

Quarantotto volontari hanno mangiato diversi cibi( cracker, formaggio e frittelle etcc..) senza vedere e con delle cuffie che trasmettevano diversi livelli di rumori bianchi ed hanno constatato che più il rumore era forte, meno distinguevano la salinità e la morbidezza, senza riuscire ad apprezzarne il gusto.

Lo studio ha anche dimostrato che la musica rende piu’ piacevole il pasto

Il cibo in aereo salato e speziato

Negli ultimi mesi  i ricercatori del Fraunhofer Institute per la fisica, incaricati da Lufthansa, hanno condotto una serie di test per determinare come le condizioni di volo alterino il sapore di cibi e bevande.

Gli scienziati sanno che a  10000 metri , l’altidudine di crociera di un volo, l’umidità di una cabina scende del 15%. A questa altezza la pressione dell’aria è più bassa e costringe i fluidi del corpo a salire alle parti superiori del nostro corpo.

Visto che c’è meno umidità in gola si ha tendenza a bere più facilmente.

I ricercatori hanno scoperto che durante il volo i cibi devono essere più speziati di quelli consumati a terra. La cucina “Thai e Indiana” è perfetta, indipendentemente dalla quota visto che il tono piccante rimane stabile.

I test hanno inoltre rilevato che, i clienti preferiscono il sapore del succo di pomodoro in volo rispetto alla terra ferma.

Atttualmente solo poche compagnie aeree (Singapore airline e Lufthansa) stanno eseguendo ricerche in ambito culinario.

Tuttavia, prestare attenzione alla qualità dei pasti serviti a bordo può consentire alle aziende  interessate a distinguersi in un mercato molto competitivo.

Piccoli dettagli in materia culinaria per  soddisfare i propri clienti e attirare fedeltà. I consumatori sarebbero disposti a pagare qualcosa in più per i biglietti in cambio di cibo di qualità?

Chi produce il cibo distribuito in aereo

Attualmente il cibo servito sui cieli di tutto il mondo  è prodotto da :

  • LSG Sky Chefs
  • Gate gourmet
  • Alpha
  • Doobs

Queste aziende cercano di soddisfare milioni di passeggeri che volano quotidianamente in tutto il mondo. Questi colossi del cibo fanno grossi sforzi per servire il cibo in breve tempo. Si calcola che la maggior parte dei pasti viene preparata tra le 14 e le 16 ore che precedono il volo.

E cosa succede dopo la preparazione? Lo si raffredda con macchinari appositi e si passa dunque al confezionamento. Tutto pronto: i camion caricati a puntino consegneranno i pasti alle compagnie direttamente all’aeroporto, dopodiché saranno caricati a bordo (generalmente un’ora prima del volo) e dunque riscaldati prima di essere serviti.

Per chi è appassionato di cibi esiste un blog AirlineMeals.net sul quale si possono caricare le proprio foto, fornendo i dati del volo e dare una valutazione del cibo.

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza.

A presto,

Fabio.

 

 

 

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