Diario di Viaggio: Vacanza studio a Oxford

Oxford una città tutta da scoprire.

Diario di Viaggio: Vacanza studio a Oxford

E’ passato un anno da quando ho deciso di trascorrere due settimane a Oxford per imparare l’inglese e oggi, a distanza di circa 12 mesi ho deciso di rivivere i ricordi di questa incredibile esperienza attraverso un diario di viaggio.

Luglio 2014 appena diplomata i miei genitori mi domandano:”Che regalo vuoi per il diploma?” Su due piedi il mio pensiero è stato un viaggio ma mi sono presa tempo prima di rispondere.

Andando su internet ho iniziato a pensare a dove avrei voluto andare e cosa avrei voluto fare, e il mio pensiero è ricaduto sull’Inghilterra, paese che mi ha sempre attratto e che in precedenza avevo già toccato con mano, nella classica Londra.

Mentre giravo per il web in cerca di una meta valida per la mia vacanza mi sono imbattuta in questo articolo, in cui una fashion blogger raccontava di una vacanza studio a Londra, e mi è venuta l’illuminazione: perché non fare una vacanza studio in Inghilterra? In questo modo avrei potuto visitare un posto nuovo e allo stesso tempo fare qualcosa di utile per la mia “vita post diploma”, ovvero perfezionare il mio inglese.

Giusto per fare chiarezza, una vacanza studio non è altro che un corso di lingua all’estero, inserito all’interno di un pacchetto che include anche altri servizi come ad esempio l’alloggio.

E così per non portarla per le lunghe ho fatto delle ricerche online sull’argomento e mi sono imbattuta nella pagina Vacanze studio di MLA, tour operator specializzato proprio in questo tipo di prodotto.

Una volta analizzata attentamente l’offerta, mi sono resa conto che quello che in realtà mi serviva non era una vacanza studio, la quale è rivolta a ragazzi fino ai 18-19 anni e che è un po’ vincolante anche nel tempo libero, ma quello che il sito stesso definisce un soggiorno studio, ovvero per persone dai 17 anni in su.   Una volta chiarita la situazione ho finalmente deciso la mia meta: Oxford!

Del resto quale luogo migliore per imparare l’inglese british se non la mitica città universitaria?  E così nel giro di pochi giorni ho prenotato con la suddetta agenzia e sono partita.

Oxford una città incredibile

La mia esperienza a Oxford è durata 2 settimane, durante le quali ho seguito un corso di inglese intensivo, che dire che mi è servito tantissimo, è dir poco!

Ma per non annoiarvi con ulteriori dettagli sulla mia esperienza di studio passerò direttamente alla parte più interessante, ovvero cosa ho visto e fatto ad Oxford.

Oxford è un ottimo punto di partenza per visitare diverse località, ma avendo solo due settimane a disposizione (e numerose ore impegnate dai corsi di inglese) ho deciso di rinunciare alla tentazione di impelagarmi in impegnative escursioni, anche se mi sono concessa una giornata a Londra (il richiamo è stato troppo forte).

Le cose da vedere a Oxford sono tutte molto vicine tra loro in quanto il centro è molto piccolo ma concentrato.

Proprio per queste dimensioni ridotte, esplorare la città a piedi è facilissimo, comodo, e soprattutto ideale per esser sicuri di non perdere nemmeno un angolo di questo affascinante luogo che a me ha regalato la sensazione di essere come in un film.

A Oxford sono disponibili diversi tour guidati (curioso quello di fantasmi e vampiri), ma personalmente ho preferito il “fai da te” pertanto un po’ chiedendo in giro, un po’ grazie a internet sono riuscita a vedere diverse cose interessanti.

La parte più interessante di Oxford è sicuramente la zona denominata Carfax che rappresenta il cuore della città e che comprende le principali strade dedicate allo shopping (e che shopping…), High street, Queen street, Cornmarket street.

La prima cosa che ho deciso di visitare una volta arrivata nel centro (no, non sono i negozi), è stata la Torre di Carfax, dalla cui cima è possibile godere di una vista sulla città senza eguali.

Essendo una città bagnata non da uno ma da ben 2 fiumi, il Tamigi e il Cherwell, non potevo non ammirare la città con un tour in barca, ma a Oxford non si parla di un banale giro in barca, ma del Punting Tour, un’esperienza davvero curiosa durante la quale a guidare l’imbarcazione ero proprio io, armata di un lunghissimo remo, inutile dire che il tutto si è tramutato in una scena “tragi-comica”.

A Oxford di particolare impatto sono naturalmente i college, visitarli tutti per me sarebbe stato improponibile, quindi ho optato per il più importante, il Christ Church, dove ho potuto ammirare, niente di meno, la sala da pranzo che ha accomunato l’intera saga di Harry Potter! Inutile dire che il tutto mi è sembrato quasi surreale!

Tra le altre attrazioni presenti in città consiglio la biblioteca Bodleiana (da vedere anche se non si è particolarmente appassionati di lettura), il giardino botanico e la Picture Gallery.

A Oxford ci sono diversi musei, ma naturalmente non essendo appassionatissima del genere ho optato per il più famoso, l’Ashmolean Museum of Art and Archaeology.

Cosa mangiare a Oxford

Essendo di buona forchetta ovviamente non potevo non soffermarmi ad assaggiare le specialità locali.

Un’esperienza che non avevo avuto modo di fare durante il mio viaggio a Londra ma che a Oxford non mi sono lasciata sfuggire è quella del Cream Tea, una sorta di Tè delle 5, accompagnato da diversi “stuzzichini” dolci e salati, tra i quali i famosi Scones.

Ma al di là degli spuntini, Oxford ha una cucina che si basa soprattutto su piatti a base di carne (ottima la Pork Pie) e su prodotti di produzione locale come marmellate e il tipico formaggio del posto, l’Oxford Blue.

Per la scelta dei luoghi dove mangiare a Oxford mi sono un po’ aiutata con questa pagina di Tripadvisor, anche se è assurdo vedere che in cima alla classifica dei migliori ristoranti della città non figurano luoghi di cucina locale. Ad ogni modo la classifica mi è stata utile anche per assaggiare piatti di altre nazionalità.

Fish and Chips è naturalmente un piatto molto diffuso anche a Oxford ma non è tra i miei preferiti, personalmente ho preferito i piatti a base di carne.

Vita notturna a Oxford

Per concludere il mio diario di viaggio a Oxford, vorrei parlare un po’ della vita notturna.

Nonostante sia una cittadina contenuta, Oxford vanta una vita notturna piuttosto animata e questo soprattutto perché il posto brulica di giovani studenti.

Alcuni locali notturni sono situati nella High street, ma in generale è possibile trovare svago in tutta la città. La maggior parte delle persone si radunano nei pub o nelle discoteche, personalmente durante le mie due settimane in città ho preferito per lo più i locali con musica dal vivo.

Conclusioni

Per concludere il mio racconto vorrei fare alcune considerazioni: Oxford è una bellissima città, quindi se state cercando una valida alternativa a Londra, prendetela in considerazione.

Sulla vacanza studio, non posso che parlare positivamente; innanzitutto mi ha dato la possibilità di perfezionare il mio inglese e di scoprire questa meravigliosa città, in secondo luogo mi ha permesso di incontrare persone meravigliose sia nel mio corso di inglese che al di fuori del college.

In sostanza se avete del tempo (e soldi) a disposizione, un pensierino lo farei.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni su vacanze e soggiorni studio lascio i link del sito dell’agenzia con cui sono partita:

– Clicca qui per informazioni sulle Vacanze studio   – Clicca qui per informazioni sui Soggiorni studio

Spero di essere stata utile sia a chi voleva informazioni su Oxford, sia a chi sta pensando e valutando l’opzione di una vacanza studio.

Post scritto da Diana

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto

Fabio

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