Dove trovare bagni pubblici nel mondo

 Guida sui bagni pubblici delle città di tutto il mondo.

Dove trovare bagni pubblici nel mondo

Navigando in internet ho scoperto un sito francese “Baignade – Interdite” che raccoglie le schede di gradimento di 2380 toilette sparse in 67 paesi del mondo. Come per gli Hotel gli utenti possono inserire le recensioni migliori e peggiori sui vari bagni pubblici.

All’interno trovi inoltre descrizioni, foto e segnalazioni sui/vari Wc sparsi nel globo. Baignade-Interdite è una vera propria guida ai bagni pubblici.

Ricerca dei bagni pubblici

Il sito è in lingua francese ed inglese, di facile navigazione, molto intuitivo. Inserendo nel motore di ricerca la destinazione ti permette di visualizzare i bagni pubblici che già sono stati segnalati.

All’interno trovi non solo i bagni pubblici di stazioni ferroviarie, musei, aeroporti ma anche anonimi bar della città. Ogni bagno pubblico ha il suo indice di gradimento riconosciuto dal numero di stelle che gli viene attribuito.

Il numero di stelle va da 1, che rappresenta il voto peggiore, a 5 che rappresenta la valutazione migliore. Inoltre vengono fatti anche dei sondaggi ad esempio sulle preferenze dei bagni pubblici “classico o alla turca” sul tipo di carta “rotoli, fazzolettini,giornale ” o sul tipo di deodorante etc…

Parigi un esempio di bagni pubblici all’avanguardia

Se sei stato a Parigi, avrai sicuramente notato in diversi punti della città le creazioni del designer francese Patrick Jouin e sono certo che anche solo per curiosità ne avrai utilizzata una.

Nel 2010, Patrick Jouin, ha deciso di dedicarsi ad un bisogno molto primario: andare alla toilette. Cosi’, Parigi ha installato in tutta la città i nuovi bagni pubblici: più puliti, più verdi ed accessibili anche ai disabili

Le 400 sanisettes, come vengono denominate, utilizzano acqua piovana, con un risparmio idrico del 30%. All’ interno del bagno pubblico la luce viene garantita da una finestra a soffitto, e durante le ore di buio, un sistema di illuminazione che, per mezzo di un sensore , garantisce lo spegnimento quando la cabina è vuota, permettendo un risparmio energetico.

I materiali utilizzati per la costruzione sono: acciaio, calcestruzzo e alluminio, tutti materiali ecosostenibili e riciclabili, inoltre il 100% dell’energia proviene da fonti rinnovabili quali il solare e l’eolico.

La curiosità è che sono gratuite, auto-pulenti dopo ogni uso,e non solo, nelle stagioni fredde sono riscaldate e accessoriate con musica d’ambiente. Posso solo dirti che sono molto confortevoli.

La domanda che mi pongo è se resisteranno nel tempo ai problemi di vandalismo e se verranno mantenuti liberi dalle prostitute e dai senza tetto di Parigi. Attualmente , sembrano un ottima soluzione ad un comune problema urbano.

Quale è la situazione italiana dei bagni pubblici

La prima cosa che salta all’occhio è che nelle grandi città ci sono pochi bagni pubblici e solo pochi sono gratuiti/e inoltre i servizi igienici lasciano molto a desiderare in quanto a pulizia etc…

Molto spesso capita che in caso di bisogno devi recarti in un bar e spesso ti viene richiesto di consumare per poter usufruire della toilette.

In merito alle stazioni di grande importanza è stato introdotto il pagamento per l’utilizzo dei bagni pubblici, ma spesso per mancanza di personale rimangono sporchi. Non voglio poi entrare nel merito delle piccole stazioni di paese dove la situazione è a dire poco catastrofica.

Negli aeroporti la situazione è leggermente migliore, ma il problema bagni sussiste. Nei musei e nelle fiere a volte ti trovi a fare la coda, in quanto il numero di bagni pubblici è insufficiente e visto la mancanza di personale ti trovi spesso a dover utilizzare bagni sporchi.

A mio avviso i bagni pubblici dovrebbero essere muniti di vari accessori, a pagamento giustamente, con personale pronto a disinfettare e a pulire la toilette.

Ad esempio, nella stazione centrale di Monaco di Baviera, il bagno pubblico a pagamento è attrezzato di doccia- cambio pannolini per i bambini, rasoi – rotoli di carta etc…

Faccio presente che il 31/10/2007 Il Ministro della Sanità Turco aveva emesso una circolare che stabiliva le linee guida dei bagni pubblici, come potrai constatare tu stesso non viene applicata in quanto non vengono fatti controlli.

La circolare e’ rimasta disattesa poiche’ sono venuti meno i controlli. Abbiamo sempre norme all’avanguardia ma che poi di fatto restano inapplicate.

Peccato, perché anche i servizi igienici identificano il grado di civiltà di un paese.

Circolare del 31102007

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto,

Fabio.

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