Francia:Perpignan, testimone di un passato glorioso

Perpignan e le sue ricchezze.

Francia:Perpignan, testimone di un passato glorioso

L’età d’oro di Perpignan risale al XIII secolo e si estende fino agli inizi del XVI secolo, con il suo apice quando la città fu dichiarata capitale continentale del Regno di Maiorca, che durò dal 1276 al 1344.

Il palazzo dei re di Maiorca, arroccato sulle alture a sud dell’ipercentro, è una fortezza gotica ben conservata, costruita dal 1276 per ospitare il cortile di Jaume II di Maiorca. Un superbo esempio di architettura civile e militare del Medioevo, imponente e maestoso.

Convertito nel mezzo dell’arsenale e delle caserme del XV secolo, il palazzo è stato aperto al pubblico dal 1958. È arredato in modo molto piccolo, ma i visitatori scopriranno alcuni pezzi notevoli: buffet, tavoli e altri mobili in legno massiccio. Il dungeon ospita due bellissime cappelle: il basso, dedicato a Santa Maddalena, e l’alto, cosiddetta Santa Croce o Cappella Reale. Dalla cima della Torre del Tributo è rivelato un magnifico panorama della città e, in lontananza, il Monte Canigou.

La costruzione della cattedrale Saint-Jean-Baptiste, nel frattempo, iniziò nel 1324, ancora sotto il dominio dei sovrani di Maiorca, ma fu interrotta dalla caduta del regime. I lavori ripresero nel XV secolo e l’edificio gotico meridionale fu finalmente consacrato nel 1509, poi riconosciuto come cattedrale nel 1601.

I suoi volumi interni sono impressionanti, con un’unica navata, lunga più di 70 metri. Il suo affascinante campanile in ferro battuto, del XVIII secolo, conferisce un tocco di leggerezza al tutto. Attaccato alla cattedrale, il Campo Santo, costruito all’inizio del XIV secolo, è l’unico cimitero-clausura in Francia, circondato da quattro gallerie coperte, con portici gotici.

Non lontano, si trova il Castillet, l’emblema della città: è una traccia dei vecchi bastioni, all’incrocio tra la città moderna e il centro storico. Fu eretto alla fine del XIV secolo come un cancello principale, poi trasformato nel corso dei secoli in una prigione e oggi museo catalano di arti e tradizioni popolari. Dalla sua passerella, abbracciamo una bella vista dei tetti di tegole e della cattedrale.

A pochi passi, la piazza della Sea Lodge è delimitata da questa loggia del 1397 che ospitava la borsa e poi la sede del consolato del mare. Proprio accanto, il municipio, del XIII secolo, si nasconde nel suo il patio è un’opera importante dello scultore Aristide Maillol, un bronzo chiamato Il Mediterraneo, mentre l’ex palazzo della Deputazione, del XV secolo, ha una bella facciata con baie e colonne gotiche

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A presto

Fabio

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