L’India istituisce la registrazione dei dati biometrici per ottenere il visto

Le autorità indiane si stanno preparando a richiedere l’inserimento di dati biometrici per i richiedenti il visto per l’India.

Avviato nel 2015, l’insoddisfazione dei viaggiatori e dei professionisti del turismo aveva avuto ragione nella volontà delle autorità indiane di imporre la registrazione dei dati biometrici dei richiedenti il ??visto prima della partenza per l’India.

A partire da lunedì 10 giugno 2019, i candidati devono quindi presentare a questo approccio ogni domanda di visto per 5 anni. Solo alcuni profili di viaggiatori saranno esclusi da questo approccio:
– Richiedenti sotto i 12 anni
– Richiedenti di età superiore ai 70 anni
– I candidati non sono in grado di fornire le loro impronte digitali (verrà presa solo una foto del volto).

Buone notizie invece per le agenzie di visto di utenti riconosciuti dal consolato che desiderano ottenere un visto turistico o di affari: le ricorrenti di questi due tipi di visti che utilizzano i servizi di un organismo ufficiale non saranno, fino a nuovo avviso soggetti ai dati biometrici e possono inviare i loro file per corrispondenza alla loro agenzia di visti.

Le autorità indiane giustificano questa decisione con il fatto che i dati biometrici “aiutano il governo indiano a combattere gli abusi di immigrazione e le frodi sull’identità, per citare alcuni benefici”.

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto

Fabio

About the author  ⁄ Fabio

No Comments