Milano e i suoi musei segreti ben custoditi

Scopri i musei sconosciuti della capitale lombarda.

Milano e i suoi musei segreti ben custoditi

Alcuni musei della città lombarda sono  aperti da anni, alcuni coltivano il loro segreto. Questo è il caso del museo della casa Poldi Pezzoli, vicino alla Scala. Nella splendida cornice di un palazzo di famiglia, c’è entusiasmo per la collezione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, un ricco erede appassionato di armi.

È un viaggio nel dipinto delle scuole del Rinascimento lombardo, veneto e toscano (Botticelli, Magnasco, Ribera, Mantegna, Strozzi …) che inizia con la salita della scalinata monumentale. Menzione speciale nel gabinetto Dantesco, con la sua doratura e vetrate raffiguranti il ??poeta Dante.

Cambiamo periodo e quartiere (non lontano dalla  Città studi) con l’ignota Fondazione Boschi di Stefano. Un’altra casa-museo, questa volta di una coppia di amanti dell’arte (la città propone anche un percorso di questi case -museo che integra la non meno formidabile casa-museo Necchi Campiglio e Bagatti Valsecchi). 11 sale, tra cui un bagno dai toni astratti, per scoprire le opere italiane del Novecento (fino agli anni ’60) fra queste ci sono quelle di  Lucio Fontana, Giorgio Morandi e Roberto Crippa. Anche l’arredamento vale la pena di visitare.

E finiamo con la locomotiva d’arte contemporanea a Milano, Hangar Biccoca, distesa su una vecchia area industriale (Pirelli, Breda, Falck, Marelli) che ha prodotto in particolare … carri. Dal 2004, questa ammirevole e ammirevole nave di 15 000 m² ha esposto gli artisti più apprezzati tra cui Christian Boltanski, Marina Abramovic e Lucio Fontana (ancora lui). L’installazione permanente, I sette palazzi celesti di Anselm Kiefer, immersa in riferimenti religiosi, investe perfettamente questi spazi monumentali con le sue sette torri contorte.

Rinascimento lombardo, veneto e toscano (Botticelli, Magnasco, Ribera, Mantegna, Strozzi …) che inizia con la salita della scalinata monumentale. Menzione speciale nel gabinetto Dantesque, con la sua doratura e vetrate raffiguranti il ??poeta Dante.

Cambiamo periodo e quartiere (non lontano da Città studi) con l’ignota Fondazione Boschi di Stefano. Un’altra casa-museo, questa volta di una coppia di amanti dell’arte (la città propone anche un percorso di questi casi-museo che integra la non meno formidabile casa-museo Necchi Campiglio e Bagatti Valsecchi). 11 sale, tra cui un bagno dai toni astratti, per scoprire le opere italiane del Novecento (fino agli anni ’60) tra cui diversi Lucio Fontana, Giorgio Morandi e Roberto Crippa. Anche l’arredamento, periodo, vale la pena, deviazione … gratis poiché non pagherete nessun euro.

E finiamo con la locomotiva d’arte contemporanea a Milano, Hangar Biccoca, distesa su una vecchia area industriale (Pirelli, Breda, Falck, Marelli) che ha prodotto in particolare … carrozze ferroviarie . Dal 2004, questa ammirevole  nave di 15 000 m² ha esposto gli artisti più apprezzati tra cui Christian Boltanski, Marina Abramovic e Lucio Fontana . L’installazione é permanente, I sette palazzi celesti di Anselm Kiefer, immersa in riferimenti religiosi, investe perfettamente questi spazi monumentali con le sue sette torri contorte.

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto 

Fabio

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