Nel futuro il check-in e il trattamento dei bagagli sarà self-sevice

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol è il primo che ha attuato questo sitema di check-in.

Nel futuro il check-in e il trattamento dei bagagli sarà self-sevice

Poiché la domanda per il self-service in tutto il processo di viaggio continua ad aumentare, sono state svillupate delle innovazioni self-service Bag Drop (trattamento bagagli) per potenziare e facilitare il check-in dei passeggeri.

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol è stato uno dei pionieri del processo del trattamento dei bagagli iniziata nel 2008 con un periodo di prova che ha riscontrato successo.

KLM ha adottato questo sistema self-service in modo permanente. Infatti il 15 agosto, sei di ultima generazione di unità bagdrop sono entrate in funzione e si prevede che nel febbraio 2012, un totale di 12 nuove unità saranno installate nel Terminal 2 di KLM e il suo partner SkyTeam.

“Il vantaggio di un self-service drop off è che l’unità è sempre disponibile”, ha spiegato Roel Hellemons, Operations Director, Schiphol Group.

“Questo significa una maggiore capacità di disponibilità, con conseguente maggiore efficienza per i passeggeri, la compagnia aerea e l’aeroporto. Inoltre in breve tempo il passeggero ha il controllo di tutto il processo del check-in del bagaglio.”

Ian Rasmussen, Direttore dei sistemi Bag Drop, ha aggiunto: “Che il processo  per il check-in dei bagagli dura in media 65 secondi e per i frequent flyer non dura più di 30 secondi per stampare e attacare l’etichetta”.

Roel Hllemons ha aggiunto che a seguito uno studio (Business Case) i costi di un self-service drop-off saraano compensati con il rendimento degli apparecchi.

I vantaggi e costi del check-in e del  trattamento bagagli

I vantaggi del self-service Bag Drop sono evidenti e alcuni aeroporti come Auckland, Zurigo hanno attuato l’utilizzo di questo sistema di check-in.

La compagnia Quantas ha addottato il suo check-in di nuova generazione presso i principali aeroporti australiani.

Questo modello può essere utilizzato anche per gli aeroporti di piccole dimensioni che possono raccogliere con l’istallazione degli apparecchi grandi benefici.

Un altro vantaggio aggiunge Rasmussen è la disponibilità di check-in e drop off 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana e la possibilità di fornire anche nelle aree di parcheggio o in altre aree remote dell’aeroporto lo stesso sitema.

Rasmussen aggiunge nonostante il sistema automatico la supervisione umana è necessaria in caso di varie problematiche.

In un altro post troverai informazioni sui nuovi  check-point del futuro

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza.

A presto,

Fabio.

 

 

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