Paura di volare, ecco alcuni rimedi efficaci

Se vuoi superare l’incubo di salire in aereo, scopri i rimedi più efficaci per la paura di volare.

 

Paura di volare, ecco alcuni rimedi efficaci

Sono molto diversi i modi in cui si può iniziare ad avere paura di volare ed il campionario degli esordi è assai ampio.

Si può entrare dentro l’aereo ed iniziare a avvertirlo come un ambiente sovraffollato e dunque soffocante.

Molte persono incominciano ad agitarsi ancora prima della partenza, altri arrivano tranquilli fino alla scaletta dell’aereo per poi cadere in uno stato di ansia al momento del decollo.

L”aereo puo’esssere percepito come una gabbia senza via d’uscita, soprattutto dopo che si sente il rumore sordo, e quanto mai cupo, emesso dalla chiusura del portellone

Alcuni seguono ogni movimento del personale di volo, convinto che se loro sono tranquilli e sorridenti non può accadere nulla di veramente grave.

Per altr isoggetti particolarnente ansiosi, guardare gli assistenti di volo,che prima del decollo mostrano le norne di sicurezza,indossando i giubbetti di salvataggio rende l’ore l’idea di un un concreto pericolo

Vedre un tecnico della manutenzione che sale a bordo o che soltanto sosta per un tempo maggiore ai 10 secondi sotto l’aereo, guardando verso l’alto con sguardo attento, susciterà velocemente il sospetto che quello su cui si sta per partire non è un aereo in piena efficienza.

Cos’è la paura di volare?

Con il termine aerofobia o il più desueto aviofobia viene definita la paura di volare in aereo (fear of flying) per via di uno stato d’ansia a livelli significanti.

Essa dunque rientra nella categoria delle fobie nella misura in cui si avverte come timore irrazionale e difficilmente controllabile verso uno specifico oggetto o situazione, in questo caso l’aereo e il volo.

Quali sono i mopmenti di tensione?

All’interno dell’aereo, i momenti che, di norma, sono vissuti con maggiore tensione sono:

  • il decollo,
  • la dimostrazione da parte degli assistenti di volo delle procedure di emergenza,
  • l’accensione del segnale rosso di allacciare le cinture di sicurezza,
  • i vari movimenti e sobbalzi dovuti alle turbolenze.

Quali sono i sintomi della paura di volare?

La sintomatologia che accompagna la paura di volare è piuttosto ampia e risente di una forte componente individuale.

Alcune delle espressioni più frequenti sono:

  • Tachicardia
  • Sudorazione
  • Vertigini
  • Tremore
  • Sensazioni di caldo e di freddo
  • Aumento del ritmo respiratorio
  • Aumento della pressione arteriosa
  • Oppressione toracica
  • Aumento della “vigilanza” dei sensi
  • Cefalea
  • Paura di perdere il controllo
  • Diarrea
  • Dolori addominali

Chi colpisce

La Paura di Volare colpisce in modo indiscriminato le persone, senza alcuna distinzione di razza, ceto, sesso od altro ed è suddivisa in 3 sottogruppi.

1. Quelli che non riescono a volare affatto in quanto nella loro fantasia del volo si scattenano immagini angoscianti, a volte legate alle sensazioni negative che si pensa di non riuscire a sopportare, oppure collegate a pensieri di esiti funesti del volo.

2. Coloro che volano, ma solo se è strettamente necessario. Questi viaggiatori vivono il volo come un’esperienza terribile e investono nell’impresa considerevoli risorse fisiche.

3. Coloro che, sull’aereo, vivono sensazioni di ansia e di angoscia non eccessivamente elevate. Sono sempre in apprensione e pronte a scattare al minimo sobbalzo dell’aereo.

Quali sono le cause?

La paura di volare può essere indotta da vari fattori:

  • paura degli spazi chiusi(claustrofobia), come quello di un aereo
  • paura dell’altezza (acrofobia)
  • non avere il controllo della situazione
  • paura delle folle (agorafobia)
  • esperienze precedenti traumatizzanti accadute in volo (o la perdita di familiari, amici, … in un disastro aereo)
  • paura di attacchi terroristici
  • paura delle turbolenze
  • paura di avere un attacco di panico
  • paura di volare sull’acqua o di notte

Cosa non fare

  • riccorere a bevande alcoliche prima del viaggio o durante il volo
  • utilizzo di tranquillanti, spesso senza prescrizione medica e in associazione all’alcol
  • tentativi di controllarsi e di distrarsi, tecniche che funzionano solo a patto che il volo non incontri la benchè minima turbolenza.

Quali sono i rimedi?

Ricorso ai farmaci

Se prescritti e controllati dal medico, alcuni tranquillanti, come le benzodiazepine, possono essere d’aiuto. Consiglio di leggere le avvertenze sulla modalità d’uso.

E’ utile inoltre cominciare ad assumere i farmaci qualche giorno prima del volo, sia per evitare l’ansia anticipatoria che deriva dall’attesa e che vi fa arrivare al volo molto più spaventati.

Sia per conoscere la reattività individuale al farmaco che vi permetterà di evitare che durante il volo si verifichino sgradevoli effetti collaterali.

Tecniche psicologiche:

Per tutti coloro che vivono con ansia l’esperienza del volo, Alitalia ha istituito il programma ‘Voglia di Volare’.

Dal 1997 migliaia di persone hanno avuto modo di parlare a bordo e a terra delle proprie paure, di conoscere l’aereo e gli equipaggi, di familiarizzare con gli aspetti tecnici e psicologici meno conosciuti.

Qualche consiglio pratico

Cercate di riposarvi nei giorni precedenti al volo

evitate tè e caffè: una condizione di stress e di deficit di sonno non può che aumentare l’agitazione;

Evitate di volare da soli, ma fatevi accompagnare da una persona di cui vi fidate: potrà sostenervi nei momenti critici;

Cercate di arrivare in aeroporto un pò in anticipo: vi aiuterà a non aggiungere all’ansia lo stress del ritardo e a familiarizzare con l’atmosfera e la situazione;

Cercate di occupare il tempo che trascorrete in aereo con attività piacevoli, ad esempio leggendo un libro, chiacchierando con il vostro vicino, ascoltando della musica;

Evitate il posto accanto al finestrino: guardare fuori può amplificare la paura;

Chiedete sostegno ad un assistente di volo rispetto alla vostra paura: potrà fornire una riposta ai vostri interrogati sulla sicurezza del volo;

Se è la prima volta che volate, fate un viaggio breve per affrontare la paura con gradualità.

Per chi ha una vera fobia non ci pensa  a salire sull’ aereo. A questi soggetti suggerisco di contattare un medico.

Altri consigli e informazioni le troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrita’ fisica.

A presto,

Fabio.

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One Comment

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    31/08/2011

    Il Centro Clinico Pangea, Poliambulatorio Specialistico nell’area psichica, con sede a Borgomanero (NO) presenta “Le ali della libertà”, un corso sulla paura di volare in collaborazione con il prestigioso Aeroclub di Vercelli ed il pilota-istruttore di volo Mattia Ferrario.

    Il corso si svolge in un weekend (la prima edizione è prevista per il 24-25 settembre) e prevede la docenza di due psicologi-psicoterapeuti cognitivo-comportamentali e del pilota, che forniranno informazioni di natura psicologica sulle paure e sulle tecniche di gestione dell’ansia e rilassamento guidato, associate a dettagli di natura tecnico-aeronautica, visita dell’aeroclub e dei velivoli ultraleggeri.

    La giornata del sabato si svolge in studio presso il Centro Clinico Pangea a Borgomanero, mentre la giornata della domenica prevede lo spostamento all’Aeroclub di Vercelli dove i partecipanti avranno la possibilità, se se la sentono al termine delle lezioni teoriche, di affrontare un volo affiancati dal pilota e di poter assumere direttamente i comandi!!

    Il corso complessivo ha un costo di 349,00 euro e comprende:

    · colloqui individuali pre-corso per valutare il livello di paura ed accogliere specifiche esigenze
    · 16 ore di lezioni teoriche e pratiche
    · materiali e dispense del corso
    · pranzi e coffee break di entrambe le giornate
    · trasferimento in pulmino da Borgomanero all’Aeroclub di Vercelli
    · esperienze di volo (non simulate!!) di circa 30 minuti a partecipante con possibilità, al termine del corso, di sperimentare ulteriori voli con costi da concordare col pilota
    · colloqui individuali post-corso di valutazione e di approfondimento dell’esperienza
    · tariffe in convenzione con il Centro Clinico Pangea per eventuali necessità di natura psicologica e/o psicoterapeutica (colloqui di consultazione, partecipazione ad altri corsi).

    Per ulteriori informazioni e/o iscrizioni mandate una mail a info@centroclinicopangea.it oppure contattate la Segreteria del Centro allo 0322 93816 attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19.