Scopri Monaco di Baviera e i suoi musei alternativi

Monaco di Baviera si e’ evoluta nel tempo grazie al suo patrimonio culturale.

Scopri Monaco di Baviera e i suoi musei alternativi

Berlino e  Monaco di Baviera de città in contrasto una underground l’altra prospera e borghese? A quanto pare, tutto sembra contrastare le due città più visitate della Germania.

Eppure la bella città della Baviera , dietro i suoi accenti folcloristici, come la sua  famosa  Oktoberfest e la sua economia fiorente, nasconde sfaccettature meno conosciute e altrettanto interessanti.

Quelli di una città arty, alla moda ed ecologica, riserva molte sorprese a persone curiose che soggiornano in luoghi alternativi.

Gli ultimi musei di Monaco mostrano come la città bavarese si è evoluta col tempo . Con il suo straordinario patrimonio culturale, tra le sue tre pinacoteca, il suo museo dell’antichità e quello dell’antico Egitto, o la sua   Residenza, sede della dinastia Wittelsbach, ospita un altro piccolo nuovo museo , la Muca.

Il Museo d’Arte Urbana e Contemporanea, il primo del suo genere in Germania, è stato aperto alla fine del 2016, invece di un posto di ridistribuzione dell’elettricità.

Nascosto dietro una recinzione, in una piccola strada nel centro della città, il grezzo edificio decorativo presenta mostre temporanee dedicate all’arte di strada, come Shepard Fairey, JR, Banksy, Invader, ecc.

Pure gli artisti di graffiti hanno investitola loro arte in un museo  “Pathos Kreativquartier“, a ovest dell’elegante zona di Schwabing e appena a sud di Olympiapark. Un vecchio sito industriale che è diventato una piattaforma artistica interdisciplinare, che ricorda lo spirito alternativo di Berlino.

I magazzini, gli hangar e i fabbricati di produzione sono stati convertiti in teatro, laboratori, studi, sale di prove, bar e Biergarten, presentando regolarmente spettacoli, concerti, mostre e serate di ballo.

Anche istituzioni ben consolidate giocano la carta del underground.  Vedi ad esempio la  Lenbachhaus, una collezione di arte moderna in generale e del  movimento  (Blaue Reiter).

Riprendendo le scale dall’U-Bahn, non si può fermare all’estensione del Lenbachhaus inaugurata nel 2013: un cubo d’oro con un design minimalista, disegnato da Norman Foster accanto all’edificio originale, costruito alla fine del XIX secolo sul modello delle ville rinascimentali italiane.

La facciata a righe della nuova ala sembra corrispondere a quella del Brandhorst Museum, nello stesso quartiere: è anche a striscia, ma di colori diversi. Una originale architettura contemporanea che prefigura la natura delle opere che ospita: dipinti di Andy Warhol, creazioni di Polke e Damien Hirst e le rose giganti dipinte da Cy Twombly, magnificamente accentuate da illuminazione e i volumi bianchi delle grandi sale.

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A presto
Fabiomus

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