Spostarsi in Giappone: metro, bus e shinkansen

Il migliore sistema per spostarsi in Giappone rimane il trasporto pubblico.

Spostarsi in Giappone: metro, bus e shinkansen

Il Giappone dispone di uno dei migliori sistemi di trasporto pubblicodi tutto il mondo. E’ nota la puntualità con cui arrivano e partono i treni, non importa che siano dell’alta velocità o semplici regionali, metropolitane o ferrovie soprelevate, la puntualità è un must. Persino gli autobus rallentano o fanno soste più lunghe se sono fuori dalla tabella di marcia. Ovviamente gli intoppi possono sempre capitare, anche in Giappone; ma in quel caso le scuse sono immediate.

Non bisogna poi dimenticarsi di citare la pulizia devi vagoni; mai una carta per terra, tutto lustro e ben tenuto, persino la moquette dei sedili non presenta quasi mai strappi, bruciature o qualsivoglia vandalismo. Ma tutto questo è dovuto soprattutto allo stile di vita della popolazione giapponese, sempre educata, disponibile e con un grandissimo senso di rispetto e responsabilità.

Per gli spostamenti tra le città più distanti, ad esempio da Tokyo a Kyoto o da Kyoto ad Hiroshima, il mezzo più comodo e veloce è sicuramente il treno proiettile chiamato Shinkansen. Con velocità superiori ai 300 km ed una comodità di viaggio spettacolare, permette di viaggiare comodi ed arrivare a destinazione in tempi più che ragionevoli.

I costi sono abbastanza elevati, ma è sempre possibile acquistare il Japan Rail Pass, l’abbonamento per i turisti per corse illimitate su tutti i mezzi JR (Japan Railways), shinkansen compresi (ad eccezione di pochissime categorie). Sono presenti anche autobus notturni, che a cifre veramente irrisorie, si muovo durante la notte e vi permettono di risparmiare anche una notte in hotel.

Nelle grandi città, invece, l’utilizzo delle auto private è qualcosa di poco noto, perché le metropolitane e gli autobus sono i principali mezzi di trasporto. La prima metropolitana ad aprire in tutto l’oriente è stata proprio la metropolitana di tokyo, nel 1927, due anni dopo l’inaugurazione di un altro baluardo della mobilità della città, ovvero la linea Yamanote, una ferrovia soprelevata circolare che oggi copre la maggior parte dei quartieri più grandi, famosi e popolosi di Tokyo.

Oggi la metropolitana di Tokyo è tra le più estese del mondo, conta ben 13 linee (9 gestite dalla Tokyo Metro e 4 gestite dalla Toei) per un totale di 274 stazioni ed una lunghezza complessiva di più di 300 km. I biglietti si pagano in base alla distanza percorsa, ma esistono anche abbonamenti turistici da 24, 48 e 72 ore, che vi permettono di risparmiare qualcosa, soprattutto se vi spostate molto durante il giorno.

A seguire, la seconda metropolitana del Giappone risulta essere quella di Osaka, con 8 linee, 125 stazioni e ben 130 km di estensione; ogni giorno sono più di 2 milioni e mezzo le persone che la utilizzano. Altre città come Nagoya, Yokohama, Fukuoka, Sapporo e Kyoto dispongono di proprie linee della metropolitana, anche se in quantità ridotta (2, 3 o 4 a seconda delle città).

A Kyoto, in realtà, le due linee della metrosono molto comode ma non coprono tutte le aree della città, che tra le altre cose è veramente estesa; qui il modo migliore di muoversi è utilizzare gli autobus, abbastanza economici (l’abbonamento giornaliero illimitato cosa 600 yen) e capillarizzati in tutta la città enei dintorni. Il capolinea di tutti i bus di Kyoto è la grande Stazione Centrale, chiamata semplicemente Kyoto Station; da qui partono e arrivano tutte le linee che servono la città.

Quest’excursus è per raccontarvi che spostarsi in Giappone, durante un viaggio, è semplice, veloce e confortevole, anche se non sempre economico.

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto

Fabio

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