Sudafrica: KwaZulu Natal, viaggio nella terra degli Zulu

Nello KwaZulu Natal puoi scoprire il mito della cultura degli Zulu.

Meno conosciuta di Città del Capo, Kwazulu-Natal, che si raggiunge dall’aeroporto di Durban, è una delle zone più belle del Sudafrica. Offre, da un lato, una costa spettacolare e, dall’altro, parchi ricchi di fauna e flora, senza dimenticare le cime del Drakensberg. Ma è soprattutto il territorio di Zululand, cuore storico e culturale della nazione zulù.

Il parco nazionale Ukhahlamba-Drakensberg è uno dei punti salienti della regione. Elencato come patrimonio mondiale, le sue montagne offrono molte opportunità di escursioni. Isimangaliso Wetland Park è il secondo sito più grande dell’UNESCO nella provincia.

Situato sulla costa settentrionale di Maputaland, tra l’Oceano Indiano e il lago Banghazi, ospita 5 ecosistemi interdipendenti e la barriera corallina più meridionale del mondo.

Per quanto riguarda la riserva Hluhluwe-Umfolozi, è il territorio del Big 5 (leone, leopardo, elefante, rinoceronte, bufalo) e rinoceronti bianchi (una specie in via di estinzione).

Il teatro della storia di Zulu

È difficile immaginare che la natura lussureggiante di KwaZulu-Natal sia stata la scena delle battaglie più sanguinose del Sudafrica! Nel diciannovesimo secolo, Zulus, Boers e English si scontrarono per la loro supremazia sulla regione.
Oggi, molti visitatori percorrono la strada del campo di battaglia di Kwazulu-Natal per rivivere una delle pagine più sanguinose della storia sudafricana.

Il mito del popolo Zulu è sicuramente il paragrafo più accattivante di questa pagina. I “Lifakanis” (o quelli che schiudono e fanno a pezzi il nemico), come li chiamavano le tribù nemiche, sono stati a lungo in grado di resistere ai formidabili eserciti inglesi.

Come potevano questi guerrieri, avvolti in pelli di animali e armati di semplici lance, contenere il fuoco dei cannoni delle Tuniche Rosse?

Un uomo eccezionale, costruttore della nazione Zulu, forse fornisce la chiave di questo enigma: Chaka Zulu. Questo leader autoritario e assetato di sangue, inscritto nella leggenda dei grandi leader africani, fu in grado di radunare un intero popolo per resistere alla Corona britannica. Rimane, ancora oggi, il simbolo della resistenza e dell’onore nazionale. La sua vita è stata persino il soggetto, nel 1986, di una serie televisiva sudafricana “Shaka Zulu”.

Per seguire le orme di questa storia, devi andare a Isandhlwana Hill o sulle rive del fiume Ncome (dove si è svolta la famosa Battaglia di Blood River).

Tra rievocazione storica, museo dedicato e commemorazione annuale, questi eventi continuano a elettrizzare questa regione, conferendone la sua particolare identità

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto

Fabio

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