Vacanza rovinata, come comportarsi

Vacanza rovinata? Ecco alcuni consigli utili

 

Vacanza rovinata, come comportarsi

Il “danno da vacanza rovinata” può essere definito come quel danno risentito dal turista per non aver potuto godere pienamente del viaggio organizzato come occasione di svago e/o di riposo.

Il danno da vacanza rovinata è oggi risarcibile, nel nostro ordinamento, grazie a due interventi normativi importanti.

Il primo è costituito dalla Convenzione di Bruxelles relativa ai contratti di viaggio in ambito internazionale, ratificata in Italia e quindi ivi pienamente operante; essa stabilisce espressamente la risarcibilità di “qualunque pregiudizio”(danno) subito dal viaggiatore.

Il secondo è costituita dalla direttiva 90/314/CEE, attuata in Italia con il decreto legislativo n.206 del 2005 del Codice del consumo relativo alla vendita di”pacchetti tutto compreso” nel territorio dello Stato.

Tutte le informazioni riportate nei cataloghi e nei depliant informativi sono vincolanti per il tour operator e  il turista può denunciare ogni eventuale difformità a titolo di vero e proprio inadempimento contrattuale.

Tutte le difformità riscontrate in vacanza,quali ad esempio:

  • la mancanza di servizi essenziali,
  • le precarie condizioni igieniche della struttura ricettiva,
  • la spiaggia non praticabile,
  • la modifica degli orari di arrivo e di rientro,
  • i diversi disagi aerei,

danno quindi diritto al turista di agire al fine di ottenere il rimborso della vacanza ovvero il risarcimento del danno per le vacanze rovinate.

come tutelarsi dai danni da vacanza rovinata

Avvisate tempestivamente per iscritto la propria agenzia affinché possa cercare di intervenire subito per risolvere in loco il problema.

Nell’attesa fotografate o riprendete con videocamera i servizi mancanti, lo stato della camera, piscina e quant’altro.

Accogliete la testimonianza di altri ospiti (fatevi dare il loro numero di telefono per contattarli in seguito come testimoni).

In caso di intossicazione alimentare il medico deve rilasciarvi una dichiarazione (certificato medico) attestante la patologia sofferta.

Conservate tutte le ricevute di acquisti o pagamento per documentare il danno subito.

Se le inadempienze osservate fossero davvero grandi rispetto a quanto concordato (e pagato!)puoi interrompere la vacanza e chiedere in un secondo momento la restituzione totale o parziale di quanto pagato sempre che abbiate raccolto e denunciato immediatamente le prestazioni non fornite.

Generalmente consiglio di richiedere in base alla disponibilità il cambio della struttura di pari categoria o superiore.

Al rientro dovete inviare non oltre i 10 giorni lavorativi, lettera raccomandata con ricevuta di ritorno menzionando dettagliatamente le mancanze riscontrate durante il tuo soggiorno.

lettera raccomandata oggetto reclamo pacchetto turistico

Qualora l’agenzia o il tour operator respingesse la richiesta di risarcimento o offrisse un indenizzo insufficiente in rapporto al danno subito potete rivolgervi al Giudice di Pace o ricorrere alla Camera Arbitrale della Camera di Commercio o alla Codacons, club internazionale dei diritti del turista

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza.

A presto,

Fabio.


 

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One Comment

  • Rispondi
    jacopo
    12/10/2011

    Buongiorno,
    mi hanno rovinato la vacanza e tramite il sito “www.tuteladelviaggiatore.com”
    senza anticipare denaro ho ricevuto un risarcimento che sinceramente non mi aspettavo.
    lo consiglio a tutti ciao in bocca al lupo
    Jacopo