Vittima di un ritardo aereo? Chiedi il rimborso

Quali sono i tuoi diritti in caso di ritardo aereo.

Vittima di un ritardo aereo? Chiedi il rimborso

Un viaggio o una vacanza in un luogo lontano è spesso frutto di mesi d’organizzazione, e quando arriva il giorno della partenza non si vede l’ora di mettere in atto la lunga lista delle cose da fare e da non perdere, durante la vacanza.

L’arrivo in aeroporto spesso però fa crollare il sogno di un viaggio perfetto, riportando turisti e viaggiatori per affari e lavoro alla trista realtà: il volo è in ritardo e le coincidenze calcolate al millesimo andranno perdute.

Organizzando un viaggio in aereo sovente non si tiene conto di questa possibilità, ma cancellazioni e ritardi sono all’ordine del giorno: che fare? Come far valere i propri diritti e magari ottenere un rimborso dalla compagnia aerea che ha fatto saltare un affare importante o la vacanza che tanto si attendeva?

Rimborso per ritardo aereo: secondo la Legge Europea è un diritto

Vittima di un ritardo aereo? Chiedi il rimborso

Il Regolamento CE n.261 del 2004, entrato in vigore il 17 Gennaio del 2005, stabilisce le condizioni secondo le quali un passeggero ha diritto ad essere rimborsato o ad ottenere assistenza a seguito del ritardo di un volo, della sua cancellazione o nel caso dell’evenienza più comune, e sempre più frequente, di overbooking.

Il legislatore europeo ha stabilito che il rimborso debba essere commisurato alla lunghezza della tratta aerea che il passeggero aveva prenotato, quindi sono previsti rimborsi per tratte inferiori o pari a 1.500 km sino a tratte di una lunghezza che oltrepassa i 3.500 km: in questo modo il legislatore comunitario è riuscito a proteggere tutte le cancellazioni ed i ritardi riguardanti sia i voli operanti entro la Comunità Europea che quelli che oltrepassano i suoi confini.

Quanto si può ottenere avanzando una richiesta di rimborso?

I passeggeri vittime di ritardo, solo nel 2014, hanno superato la soglia dei 2 milioni: per la maggior parte di loro è possibile ottenere un rimborso che varia dai 250 ai 600EUR secondo la tratta prenotata.

Il costo del rimborso non dipende quindi dal prezzo del biglietto: è per questa ragione, che secondo la comunità europea, è possibile richiedere un rimborso anche se si è acquistato un biglietto da una compagnia europea low cost.

Nel dettaglio si otterranno:

  • 250EUR per tratte entro i 1.500 km con due o più ore di ritardo
  • 400EUR per tratte che operano entro la comunità europea o per quelle internazionali con lunghezza compresa fra 1.500 e 3.500 km: il ritardo in questo caso deve essere di almeno 3 ore
  • 600EUR per tratte oltre i 3.500 km e ritardo superiore alle 4 ore

Ottenere un rimborso per ritardo aereo: la procedura

Se un volo ha subito un ritardo e rientra in una delle categorie sopra citate si può avanzare una richiesta di rimborso.

La procedura prevede un primo contatto con la compagnia aerea cui apparteneva l’aereo in ritardo, alla quale si dovrà richiedere il rimborso. Se il vettore non risponde entro 6 settimane o risponde in maniera laconica, allora ci si dovrà rivolgere alla sede territoriale dell’Enac. La richiesta di rimborso può essere effettuata entro due anni dal ritardo subito.

Com’è possibile immaginare, se non si è rappresentati da un legale, ci si ritrova coinvolti in lungaggini burocratiche inutili che possono durare anche un anno: in questi casi la soluzione migliore è rivolgersi a chi ha fatto dell’assistenza ai passeggeri il suo mestiere, come Flightright.

Sul portale è infatti possibile scoprire immediatamente, inserendo tutti i dati necessari se è possibile richiedere ed ottenere un rimborso rispetto ad un volo in ritardo: se il risultato è positivo, l’assistenza fornita dai legali di flightrighrt.it è gratuita: il legale riceverà il suo compenso, pari al 25% di quanto ottenuto, solo in caso di vittoria e a rimborso avvenuto.

Aspettare non serve: il ritardo paga, ma si deve agire per tempo!

Altri consigli e informazioni li troverai su come viaggiare informati, se li seguirai attentamente, ti aiuteranno a viaggiare in totale sicurezza e a tutelare la tua integrità fisica.

A presto

Fabio

About the author  ⁄ Fabio

One Comment

  • Rispondi
    Anna
    17/10/2019

    Ho avuto una cancellazione volo il mese scorso. Ho dovuto pagare di tasca mia le spese per l’alloggio e per il taxi perche’ ho trascorso la notte viciono all’aeroporto per poter viaggiare il giorno dopo. Con l’aiuto di http://www.claimflights.it sono riuscita ad ottenere una compensazione fissa e, fortunatamente, con quei soldi ho coperto le spese.